ooooo: dagli esordi ad oggi

…La storia inizia a fine 1989... Marco (a.k.a. Mark Dale) e Luca (Luke  Skywalker), reduci da una rimaneggiata formazione rock ‘n’roll, decidono di fondare  un nuovo  gruppo che suoni prevalentemente surf strumentale…  Il primo ad essere contattato è un bassista, Andrea (Joe Cool), poi è la volta di Giovanni, voce solista e appassionato cultore di  surf vocale. In seguito, il caso il mette in contatto con un altro chitarrista, Alberto: cominciano così  le prime  prove.  Il gruppo  si amalgama ed affina nei mesi seguenti, estendendo il  repertorio a brani cantati oltre che strumentali. Nel  maggio del 1990 fa la prima apparizione in pubblico al Viridis di S. Giuliano Milanese. Il riscontro da parte del  pubblico è davvero soddisfacente….  I The CrashMen proseguono così formati fino all’estate 1991, quando Giovanni  lascia il gruppo per essere sostituito da Eddie (Edward Don Graves), chitarrista e vocalist americano che diventa “il” cantante dei The CrashMen. Fino al 1994 il gruppo continua a suonare, aumentando il  numero di impegni e la popolarità,  ma trovandosi a dover fare fronte all’abbandono da parte di Luca e Alberto. Difficile trovare valide alternative: dopo alcuni tentativi arriva  un  nuovo batterista, Giuliano (Piggyboy), ed il supporto del chitarrista  Dominic Turner (ora con i milanesi Beat Barons). Ma nel gennaio 1995 entra a far parte della band anche Armando (Doctor Dope),  dotato chitarrista e cantante reduce dei disciolti Investigators. Tornato a pieno regime con cinque elementi,  il gruppo  ritorna a fare concerti a pieno ritmo dal 1995, sull’onda del film “Pulp Fiction” e della dirompente  “Misirlou” di Dick Dale,  già  pezzo forte del repertorio del gruppo; i concerti dal vivo si moltiplicano fino ad arrivare, nel 1996 e 1997, ad oltre 60 date all’anno. Nel gennaio 1996 Giuliano lascia il  gruppo ed al suo posto si inserisce Fabrizio (Fatstick) a sua volta sostituito  nel 1999 da Stefano  (Concobeach), noto batterista dell’area milanese che ha contribuito ad una sempre maggiore coesione ed energia. Chi ha avuto la fortuna di assistere ad un concerto dei The Crashmen sa che è un’esperienza difficile da dimenticare...